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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

Presentazione del corso

 

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Laurea Magistrale in “Ingegneria Informatica” forma figure professionali di elevato livello, dotate di padronanza dei metodi della modellistica analitica, numerica e discreta, dei contenuti tecnico scientifici generali dell’Ingegneria nel settore specifico dell’informatica, nonché dselle tecniche di risoluzione algoritmica di problematiche tipiche del settore dell’ informazione. Il livello di approfondimento dei temi trattati durante il percorso formativo caratterizza il Laureato Magistrale per una elevata preparazione tecnico-culturale nei diversi campi dell’informatica, e gli conferisce abilità nel trattare problemi complessi, anche secondo un approccio interdisciplinare, volto specificamente alla innovazione. Egli ha consapevolezza e capacità di assunzione di responsabilità per i ruoli ricoperti.
Gli obiettivi formativi specifici si concretizzano nei ruoli principali per i quali viene preparato lo studente, che sono:

  • progettista di sistemi informatici
  • coordinatore e supervisore di attività di progettazione e gestione di sistemi informatici;
  • coordinatore di attività di manutenzione e controllo di sistemi informatici;
  • professionista e consulente nel campo della progettazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici;
  • ricercatore in laboratori tecnologicamente avanzati;
  • responsabile aziendale di sistemi informatici complessi;
  • attività di consulenza e libera professione nei vari campi delle tecnologie informatiche.

 

La formazione del laureato magistrale in Ingegneria Informatica ha anche l’obiettivo di fornire le competenze per l’apprendimento permanente in un settore ad elevata evoluzione tecnologica, per l’ulteriore specializzazione in settori specifici o scientificamente avanzati, per la prosecuzione degli studi in livelli di formazione superiore quali Master e Scuole di dottorato.


PROFILI PROFESSIONALI

.............


REQUISITI DI INGRESSO

L’iscrizione al CdLM richiede il possesso di una Laurea di primo livello ed il possesso di REQUISITI CURRICULARI che prevedano, comunque, un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell’ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell’ordinamento della presente classe di laurea magistrale. Vengono inoltre definiti i REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE basati sulla valutazione della carriera pregressa e dell’adeguatezza della preparazione personale.


REQUISITI CURRICULARI
Si considerano in possesso dei requisiti curriculari coloro che sono:
• in possesso di un titolo di Laurea ex DM270/04 nella classe L 8 Ingegneria dell’Informazione, che nella precedente carriera universitaria abbiano conseguito un numero crediti in specifici settori scientifico disciplinari
almeno pari ai minimi indicati nella Tabella sottostante, e che hanno almeno 165 crediti con voto nelle materie di base, caratterizzanti ed affini e integrative.
• in possesso del titolo di laurea ex DM509/99 in Ingegneria Informatica, conseguito presso questo Ateneo.
Per gli studenti in possesso di una Laurea diversa da quelle indicate, l’ammissione è subordinata al riconoscimento, da parte di un’apposita Commissione di valutazione nominata dalla struttura didattica di competenza, del conseguimento dei requisiti curriculari specificati nella seguente tabella:

 

 

 

Ambito

 

SSD

N° minimo

CFU

 

 

 

 

 

Matematica,   Informatica e statistica

INF/01 Informatica

ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni

MAT/02 Algebra

MAT/03 Geometria

MAT/05 Analisi matematica

MAT/06 Probabilità e statistica matematica

MAT/07 Fisica matematica MAT/08 Analisi numerica MAT/09 Ricerca operativa

SECS-S/02 Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

 

 

 

 

 

 

38

 

 

Fisica e chimica

CHIM/03 Chimica generale e inorganica CHIM/07 Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 Fisica sperimentale

FIS/03 Fisica della materia

 

 

6

 

Ingegneria Informatica

INF/01 Informatica

ING-INF/04 - Automatica

ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni

 

36

 

Totale

80

 

 

Ai laureati che non soddisfano i precedenti requisiti per una differenza inferiore a 30 CFU, e ai laureati che comunque hanno svolto nel CdL di provenienza attività di stage e tirocinio, la Commissione di valutazione proporrà un percorso formativo preliminare all’iscrizione che prevede il superamento di esami di CdL tali da compensare le carenze esistenti. Gli eventuali esami di compensazione, previsti nel percorso formativo preliminare, dovranno, comunque, essere superati prima dell’iscrizione definitiva al CdLM.
Sono esonerati dal percorso formativo di compensazione i laureati che non soddisfano i precedenti requisiti per una differenza inferiore a 15 CFU, ma che hanno conseguito negli esami del CdL di provenienza una media pesata superiore a 28/30, completando il corso di studio entro la durata prevista dal corrispondente ordinamento o entro il primo anno fuori corso.


REQUISITI DI PREPARAZIONE PERSONALE
Per gli studenti che provengono da CdL ordinati secondo il D.M 270/2004 è prevista una verifica dei requisiti per la preparazione personale mediante colloquio con la Commissione di valutazione. Nel caso in cui la verifica porti all’accertamento di carenze formative che potrebbero pregiudicare, o rendere difficoltoso, il percorso didattico del laureato nella LM, la Commissione proporrà al laureato un percorso formativo integrativo atto a sanare le lacune evidenziate prima dell’iscrizione definitiva al CdLM. I requisiti di preparazione personale tengono conto anche della media degli esami sostenuti e della durata, in anni accademici, del percorso didattico seguito dal laureato nel CdL di provenienza.
Sono esonerati dal colloquio di verifica i laureati che presentano una carriera di durata minore o uguale a 4 anni accademici e con media pesata maggiore o uguale a 22, oppure laureati con una carriera di durata minore o uguale a 6 anni accademici, ma con media pesata maggiore o uguale a 24. Nel valutare la durata della carriera, la Commissione terrà conto di eventuali anni accademici frequentati dal laureato in qualità di studente part-time.

ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITA' FORMATIVE

Il documento di Programmazione Didattica annuale, definisce gli insegnamenti attivati e il calendario didattico stabilendo in particolare il numero dei periodi didattici nei quali l'anno accademico si articola e la collocazione degli insegnamenti attivati, tenendo conto che l’attività normale dello studente corrisponde all’acquisizione di circa 60 crediti all’anno. Lo studente può conseguire il titolo quando abbia comunque ottenuto 120 crediti adempiendo a quanto previsto dalla Struttura Didattica competente.
Il Corso di Studi prevede un primo anno in cui si svolgono alcuni corsi considerati obbligatori e fondamentali per la preparazione del laureato magistrale in Ingegneria dell’Informazione. Già nel primo anno, e per il secondo anno, lo studente potrà scegliere di seguire corsi (per un numero di crediti prefissato) all’interno di tre gruppi di insegnamenti, ovvero: 1) approfondimenti delle materie di base (matematica, fisica,…), 2) materie caratterizzanti ingengeristiche non informatiche, 3) materie del S.S.D. ING-INF/05.

La prova finale concluderà il percorso formativo, attraverso la redazione di una tesi di laurea.


MODALITÀ DI FREQUENZA

Libera


ATTIVITA' FORMATIVE

Il CDLM prevede un massimo di 12 esami di profitto.
Le modalità e gli strumenti didattici, con cui i risultati di apprendimento attesi vengono conseguiti, sono lezioni ed esercitazioni in aula, attività di laboratorio che unisce momenti di formazione frontale ad applicazioni pratiche di gruppo assistite (simulative, progettuali, strumentali e sperimentali) e visite tecniche. Sono possibili, tirocini presso aziende, enti pubblici, studi di consulenza, professionali e società di ingegneria. Le modalità con cui i risultati di apprendimento attesi sono verificati consistono in valutazioni formative (prove in itinere intermedie)ove previste, tese a rilevare l’andamento della classe e l’efficacia dei processi
di apprendimento, svolte in misura concordata e pianificata; in esami di profitto, finalizzati a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi complessivi dei corsi, che certificano il grado di preparazione individuale degli studenti e possono tener conto delle eventuali valutazioni formative e certificative svolte in itinere.
Ulteriori elementi di dettaglio per quanto riguarda la tipologia didattica, le modalità di verifica, le eventuali precedenze di esame da rispettare, unitamente ai criteri per l’ammissione agli anni successivi, verranno precisati, anno per anno, nel documento di Programmazione Didattica annuale del Corso di Studio. In particolare per ciascun insegnamento il documento specificherà l’esatta denominazione nel rispetto del settore scientifico-disciplinare indicato.


ESAMI DI PROFITTO

Durante tutto il percorso universitario le conoscenze apprese dallo studente verranno verificate attraverso esami di profitto scritti e orali.


PROVA FINALE DI LAUREA

Per essere ammesso alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle attività formative previste dal Piano di Studio approvato.
La prova finale, unitamente all’attività di tirocinio ha un’estensione in crediti pari a 24 CFU. La prova finale porta alla realizzazione di una tesi che viene valutata tramite la sua pubblica discussione; il lavoro di tesi deve essere elaborato in modo originale dallo studente sotto la guida di almeno due relatori, docenti universitari; qualora tale attività sia condotta esternamente, presso aziende e/o enti (tirocinio esterno), ai relatori universitari si affianca, di norma, un esperto aziendale che svolge le funzioni di tutore. Il laureando svolge la tesi applicando metodologie avanzate, collegate ad attività di ricerca o di innovazione tecnologica, raggiungendo nello specifico settore di approfondimento competenze complete ed autonomia di giudizio e dimostrando la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo ed un adeguato livello di capacità di comunicazione. La tesi può essere redatta in lingua inglese, soprattutto nel caso in cui l’attività sia stata sviluppata nell’ambito di un programma di internazionalizzazione.


ACCESSO A STUDI SUCCESSIVI

Dottorato di Ricerca

 
ultimo aggiornamento: 12-Nov-2013
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