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Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica

Stage e tirocini

 Stage e tirocini a cura della Scuola di Ingegneria.

 

 

Modalità per attività di Tirocino e Laboratorio

 A. Fantechi

 

Gli ordinamenti dei Corsi di Laurea in Ingegneria Informatica, sia triennale che Specialistica o Magistrale,  prevedono delle attività denominate “Tirocinio” o “Laboratorio di Informatica”, le cui caratteristiche variano da ordinamento a ordinamento, e anche da coorte a coorte all’interno dello stesso ordinamento.
Al fine di portare chiarezza soprattuto sulle modalità di consegumento dei credi ti relativi a tali attività, riportiamo di seguito le varie situazioni. Omettiamo, per l’ormai scarsa numerosità degli studenti,  e per lo stato consolidato a cui era arrivata la situazione tirocini, le modalità realtive alla laurea triennale secondo l’ordinamento 509 a 5 CFU.

 

 

Tirocinio o laboratorio.

 

Le attività oggetto di questo documento sono essenzialmente di due tipi, che si differenziano in special modo per gli adempimenti burocratici necessari per ottenerne la certificazione.

 

Per Laboratorio di Informatica si intende un'attività didattica integrativa su un argomento specifico, collegato al lavoro di tesi o ad uno dei corsi seguiti. Il Laboratorio di Informatica deve essere verbalizzato dal docente di riferimento (commissione composta dal solo docente di riferimento) con voto di Idoneità, su apposito verbale che il docente dovrà chiedere appositamente in Segreteria.

 

Per Tirocinio (detto anche stage) si intende un’attività essenzialmente pratica che venga svolta presso un’azienda esterna o presso laboratori di ricerca di Facoltà o di altri enti di ricerca.

Il tirocinio prevede adempimenti burocratici presso l’Ufficio Stage e Tirocini della Scuola di Ingegneria  (http://www.ingegneria.unifi.it/ls-8-stage.html) per l’attivazione e la certificazione dello svolgimento,  secondo quanto descritto nelle pagine:

http://www.polobiotec.unifi.it/CMpro-v-p-1263.html, che prevede la certificazione da parte di un tutor aziendale (se del caso) e da un tutor univeristario.

Se svolto presso un’azienda, gli adempimenti burocratici servono anche per garantire la copertura assicurativa realtiva alla presenza del tirocinante negli ambienti produttivi dell’azienda. Per questo motivo l’apertura della pratica di tirocinio deve essere preceduta dalla stipula di una convenzione tra l’azienda e l’Università.

 

Le attività oggetto di questo documento sono quantificate in termini di CFU nei vari ordinamenti come si vede nella tabella seguente.

 

 

Corso di laurea

 

 

Specialistica

509

Magistrale

270

CFU

 

 

Laboratorio

5

3

Tirocinio

-

-

Tesi

30

21

 

I seguenti paragrafi chiariscono per ogni tipologia di laurea i dettagli necessari.

 

Esiste anche la possibilità di effettuare ulteriori attività di Tirocinio, oltre a quelle previste in Tabella. Un caso di questo tipo si ha quando (sia nella laurea triennale che nella laurea specialistica o magistrale) i crediti previsti per la tesi vengono spesi in tutto o in parte presso un’azienda, soprattuto ai fini di una copertura assicurativa. In questi casi si deve attivare, con gli stessi adempimenti, un Tirocinio “a zero crediti”.

 

Si ricorda anche la possibilità di attivare un Tirocinio (stage) post-laurea, sia dopo la laurea triennale che dopo la specialistica o magistrale, al fine di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro. Per le pratiche burocratiche occorre anche in questo caso rivolgersi all’Ufficio Tirocini.

 

Per tutti i Tirocini svolti presso aziende, queste possono (ma non sono tenute a) riconoscere al tirocinante un contributo spese o altri benefici (mensa, ecc...).

 

 


 

Laurea specialistica, ordinamento 509

 

Laboratorio di Informatica: i 5 CFU del Laboratorio di Informatica sono da considerare come un'attività didattica integrativa su un argomento specifico, e può consistere quindi in un approfondimento di un particolare  argomento svolto in uno dei corsi. Il docente del corso di appoggio sarà quindi il referente per il Laboratorio. Non necessariamente il corso di appoggio  deve essere del S.S.D. ING-INF/05, ma in caso contrario l'approfondimento dovrà prevedere un contenuto informatico, come ad esempio la realizzazione di un programma. Alternativamente, il Laboratorio di Informatica può essere utilizzato per estendere  di 5 CFU il lavoro effettuato sulla tesi di laurea. In questo caso il relatore della tesi sarà il referente del laboratorio.

Il Laboratorio di Informatica deve essere verbalizzato dal docente di riferimento con voto di Idoneità, sul modulo standard di dichiarazione (versione Word- versione Open Office)  che il docente interessato dovrà riempire, firmare, scannerizzare e mandare per posta elettronica all'indirizzo: 
ingegner@adm.unifi.it

 

 

Laurea Magistrale, ordinamento 270

 

Laboratorio di Informatica: i 3 CFU del Laboratorio di Informatica sono da considerare come un'attività didattica integrativa su un argomento specifico, e può consistere quindi in un approfondimento di un particolare  argomento svolto in uno dei corsi. Il docente del corso di appoggio sarà quindi il referente per il Laboratorio. Non necessariamente il corso di appoggio  deve essere del S.S.D. ING-INF/05, ma in caso contrario l'approfondimento dovrà prevedere un contenuto informatico, come ad esempio la realizzazione di un programma. Alternativamente, il Laboratorio di Informatica può essere utilizzato per estendere  di 3 CFU il lavoro effettuato sulla tesi di laurea. In questo caso il relatore della tesi sarà il referente del laboratorio.

Il Laboratorio di Informatica deve essere verbalizzato dal docente di riferimento con voto di Idoneità, sul modulo standard di dichiarazione (versione Word- versione Open Office)  che il docente interessato dovrà riempire, firmare, scannerizzare e mandare per posta elettronica all'indirizzo:
ingegner@adm.unifi.it

 
ultimo aggiornamento: 04-Mar-2014
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